Dopo il viaggio in autobus siamo giunti nella città di Siena. Qui abbiamo incontrato la guida che ci avrebbe accompagnati. Per prima cosa, abbiamo visitato la chiesa di San Domenico dove è custodita la reliquia della testa di S. Caterina da Siena (patrona d’Italia). Lì, oltre ad un quadro ritraente la santa senese dipinto da un artista contemporaneo alla terziaria domenicana, abbiamo visto le bandiere delle diciassette contrade che disputano ogni anno il famoso palio in Piazza del Campo (la piazza principale). Siena è chiamata la città rosa, per le sue costruzioni in mattoni, e i suoi colori sono il bianco e il nero.
Usciti dalla chiesa abbiamo ammirato la maestosa facciata della cattedrale. Infine abbiamo visitato Piazza del Campo dove sorgono la Torre del Mangia e il palazzo comunale. Dopo il pranzo al sacco siamo diretti verso Sorano, cittadina dove abbiamo alloggiato. Qui abbiamo avuto la possibilità di stare alle terme per un’ora.
Il 31 marzo siamo partiti per intraprendere un percorso di trekking nelle Vie Cave Etrusche (vicino alla cittadina di Pitigliano). Ci hanno diviso in due gruppi, dato che c’erano due guide. Andando avanti, abbiamo trovato piante commestibili (l’ombelico di Venere) e una necropoli etrusca. La guida ci ha spiegato che le cave sono state scavate dagli Etruschi, ma che sono state sfruttate anche in altre ere: in epoca romana, nel Medioevo (si trovano croci ed immagini sacre), nel Rinascimento e nell’Età Moderna.
Successivamente, abbiamo raggiunto il paese di Pitigliano. Siamo rimasti divisi nei due gruppi e abbiamo visitato il castello della città (dall’esterno), il ghetto ebraico, la chiesa di San Rocco e quella dei Santi Pietro e Paolo. Dopo il pranzo e una breve pausa, verso le 14:30, siamo ripartiti per tornare a casa. Abbiamo raggiunto la scuola alle 22:00.
Vogliamo ringraziare l’autista e le guide, ma in particolar modo le professoresse per aver organizzato ed averci accompagnati in questa splendida gita!

0